Se il vicino ha un tetto o una tettoia in eternit, la strada è graduale: prima parlatene con lui (o con l'amministratore), poi, se le lastre sembrano rovinate e nessuno si muove, fate una segnalazione scritta all'ASL/ATS o al Comune, che possono coinvolgere l'ARPA per un sopralluogo. Un tetto in eternit integro non è di per sé fuorilegge: il vicino è obbligato a bonificare quando il materiale è degradato o quando un'autorità glielo ordina dopo un accertamento tecnico.
In breve
- Eternit integro = va controllato nel tempo, non necessariamente tolto (legge 257/1992).
- A chi segnalare: ASL/ATS, Comune o Polizia Locale (vigili urbani), Nucleo ecologico dei Carabinieri; gli enti possono attivare l'ARPA.
- Alcuni Comuni accettano segnalazioni anche anonime, con foto.
- Il Sindaco può ordinare la bonifica, ma solo dopo un accertamento tecnico che dimostri un pericolo concreto.
- In fondo trovate un modello di segnalazione da copiare.
Il tetto in eternit del vicino è pericoloso?
"Eternit" è il nome con cui tutti chiamano le lastre grigie ondulate (l'"ondulina") in cemento-amianto: fibre di amianto legate nel cemento. Finché le lastre sono integre, le fibre restano per lo più intrappolate. Il problema nasce quando il materiale si degrada o viene rotto: come scriveva un utente in un forum, il pericolo è "il polverino che si crea quando lo si lavora o lo si smuove" (camperonline.it).
Per questo la legge 257/1992 ha vietato produzione e vendita dell'amianto, ma non ha imposto di togliere tutto ciò che era già posato. Il proprietario deve rimuovere o incapsulare l'eternit solo se è in cattivo stato di conservazione; altrimenti deve controllarlo costantemente (studiocataldi.it, 2020).
Segnali che giustificano una segnalazione:
- lastre rotte, crepate, tagliate o con pezzi mancanti;
- superficie molto erosa, con fibre in vista o muschi e licheni estesi;
- frammenti caduti in cortile, in grondaia o nel vostro giardino;
- lavori in corso sul tetto (taglio, smontaggio, foratura per pannelli) senza teli, tute e cartelli di cantiere;
- lastre smontate e lasciate all'aperto, accatastate o rotte.
Davanti a un tetto vecchio ma intero, di norma ci si può aspettare che l'ente chieda una valutazione e un programma di controllo, non necessariamente la rimozione (vedete incapsulamento vs rimozione). E se non siete sicuri che sia davvero amianto, leggete come capire se è eternit con amianto.
Cosa fare se il vicino ha il tetto in eternit: i passaggi
- Osservate e documentate dal vostro terreno o da luogo pubblico: foto datate, posizione (via, numero civico, foglio/mappale se lo conoscete), tipo di manufatto (tetto, tettoia, box, canna fumaria), superficie approssimativa, stato visibile. Non salite sul tetto altrui e non raccogliete frammenti.
- Parlatene con il vicino o, se è un condominio, scrivete all'amministratore. Uno studio legale consiglia proprio questo primo passo: segnalare la cosa al vicino e invitarlo a comunicare la presenza di eternit all'ASL perché faccia gli accertamenti (studiocataldi.it). Il proprietario potrebbe non conoscere i propri obblighi.
- Mettete per iscritto la richiesta (lettera, PEC, raccomandata): resta una traccia utile se servirà rivolgersi agli enti.
- Se nessuno si muove e il materiale sembra degradato, inviate una segnalazione all'ASL/ATS e/o al Comune (vedi tabella sotto).
- In caso di lavori abusivi in corso (lastre spaccate, nessuna protezione), chiamate subito la Polizia Locale o i Carabinieri: è la situazione più urgente.
- Conservate le risposte e, se la situazione non cambia, valutate con un avvocato le azioni civili.
A chi segnalare un tetto in eternit: ASL, ATS, Comune o ARPA?
Gli enti hanno ruoli diversi. Secondo un approfondimento giuridico, ci si può rivolgere all'ASL, ai vigili urbani o al Nucleo ecologico e tutela ambientale dei Carabinieri; gli enti poi contattano l'ARPA, che fa sopralluoghi e test per valutare il materiale e decidere come intervenire (studiocataldi.it, 2017).
| Ente | Cosa fa | Quando rivolgersi |
|---|---|---|
| ASL (in Lombardia ATS) | Tiene il registro dell'amianto notificato, valuta il rischio sanitario, può chiedere al proprietario valutazioni e prescrizioni | Lastre degradate, vicino che non risponde |
| Comune (ufficio ambiente) | Riceve segnalazioni; il Sindaco può emettere ordinanze di messa in sicurezza o rimozione | Pericolo concreto accertato, situazioni bloccate |
| Polizia Locale (vigili urbani) | Accertamenti sul posto, verbali | Lavori abusivi, rifiuti abbandonati |
| Carabinieri – Nucleo ecologico | Reati ambientali (abbandono di rifiuti pericolosi, smaltimento illecito) | Lastre gettate, bruciate o smaltite di nascosto |
| ARPA | Supporto tecnico: sopralluoghi, campionamenti, valutazione del degrado | Di solito attivata dall'ASL o dal Comune, non dal privato |
In pratica: partite da ASL/ATS o Comune; sono loro a richiedere la verifica tecnica all'ARPA.
Si può fare una segnalazione anonima?
Sì, in diversi casi. Alcuni Comuni lo prevedono espressamente: a Lainate (MI), nel 2017, il Comune invitava i cittadini a fotografare le lastre di cemento-amianto e a segnalarle all'ufficio competente "anche in forma anonima" (varesenews.it).
Prima di scegliere l'anonimato, considerate pro e contro:
- Anonima: evita tensioni con il vicino, ma l'ente non può ricontattarvi per chiarimenti né informarvi sull'esito.
- Firmata: dà più peso alla segnalazione e vi permette di chiedere aggiornamenti; i vostri dati restano all'ente, ma in caso di procedimento il vicino potrebbe sapere che è partita da voi.
Chiedete all'ufficio ambiente del vostro Comune se esiste un modulo o un canale online dedicato: le modalità cambiano da un Comune all'altro.
Il vicino può essere obbligato a togliere l'eternit?
Sì, ma non solo perché il tetto è in eternit. Servono due condizioni: un materiale in cattivo stato e un atto dell'autorità basato su verifiche tecniche.
In Lombardia le regole sono più dettagliate. Il proprietario deve notificare all'ATS la presenza di amianto (modulo NA/1) e valutare la copertura con l'indice di degrado (ID), un punteggio che misura quanto sono rovinate le lastre (ATS Brescia):
| Indice di degrado | Cosa deve fare il proprietario | Entro quando |
|---|---|---|
| ID ≤ 25 | Nessuna bonifica; nuova valutazione | Ogni 2 anni |
| ID tra 25 e 44 | Bonifica | Entro 3 anni |
| ID ≥ 45 | Rimozione della copertura | Entro 12 mesi |
La stessa scheda ricorda che il Comune "può... emettere ordinanze per la messa in sicurezza o la rimozione". Una segnalazione, quindi, può spingere l'ATS a chiedere al vicino l'ID aggiornato.
L'ordinanza del Sindaco. Il Sindaco può usare i poteri d'urgenza (artt. 50 e 54 del D.Lgs. 267/2000), ma i giudici chiedono una base tecnica solida. Nel 2020 il TAR Piemonte (sent. n. 660 del 2 novembre 2020) ha confermato un'ordinanza di bonifica perché poggiava su verifiche dell'ARPA sul degrado e dell'ASL sull'esposizione, con un'indagine integrativa su almeno dieci punti del tetto; il pericolo deve essere "suffragata da un'istruttoria adeguata e da una congrua motivazione" (segretaricomunalivighenzi.it).
Il condominio vicino. Se il tetto è di un condominio, l'interlocutore è l'amministratore. Secondo un approfondimento giuridico, se ci sono manufatti friabili e pericolosi l'amministratore deve denunciarli subito all'ASL, pena una sanzione da 2.582 a 5.164 euro (studiocataldi.it, 2017). Per le regole interne di spesa e maggioranza, vedete amianto in condominio: chi paga e quale maggioranza serve.
Se il vicino è disponibile ma frenato dal prezzo, indicategli le fasce di prezzo al mq e il bonus amianto 2026 (50% sull'abitazione principale per pagamenti entro il 31 dicembre 2026).
Modello di segnalazione da copiare
Adattate il testo e allegate le foto. Inviatelo via PEC o raccomandata all'ASL/ATS competente e, per conoscenza, al Comune (ufficio ambiente).
Oggetto: Segnalazione di possibile copertura in cemento-amianto (eternit) in cattivo stato
Spett.le ASL/ATS di ______________
e p.c. Comune di ______________ – Ufficio Ambiente
Il/La sottoscritto/a ______________ [oppure: segnalazione anonima],
residente in via ______________, n. ___, ______________,
segnala la presenza di una copertura/tettoia presumibilmente in cemento-amianto (eternit)
sull'immobile sito in via ______________, n. ___ [foglio ___ mappale ___, se noto],
di proprietà di ______________ [se noto].
Superficie stimata: circa ___ m². Tipo di manufatto: ______________.
Stato osservato: [lastre rotte / crepate / erose / frammenti a terra /
lavori in corso senza protezioni], visibile dal ______________ in data ______________.
In data ______________ il proprietario/l'amministratore è stato informato
[a voce / per iscritto] senza esito.
Si chiede di verificare lo stato di conservazione del materiale e l'adempimento
degli obblighi previsti, adottando gli eventuali provvedimenti.
Allegati: n. ___ fotografie datate; planimetria/indicazione della posizione.
Recapito per eventuali chiarimenti: ______________
Luogo e data ______________ Firma ______________
Checklist prima dell'invio:
- [ ] Foto datate scattate dalla vostra proprietà o da luogo pubblico.
- [ ] Indirizzo preciso e, se possibile, dati catastali.
- [ ] Descrizione dei segni di degrado (non "è eternit quindi va tolto").
- [ ] Copia della richiesta già fatta al vicino o all'amministratore.
- [ ] Ricevuta PEC o raccomandata conservata.
Domande frequenti
Cosa fare se il vicino ha una tettoia in eternit? Lo stesso percorso del tetto: parlatene con il vicino, poi, se la tettoia è rotta o degradata, segnalate all'ASL/ATS o al Comune con foto.
Come obbligare il vicino a rimuovere l'amianto? Un privato non può imporlo direttamente. Può chiedere agli enti di verificare; se l'accertamento tecnico (ARPA, ASL) rileva un degrado o un pericolo concreto, l'ASL può prescrivere interventi e il Sindaco può emettere un'ordinanza. Per danni concreti alla vostra proprietà serve un avvocato.
Come denunciare un tetto in eternit? Con una segnalazione scritta all'ASL (ATS in Lombardia) o al Comune, allegando foto e indirizzo; per lavori o smaltimenti abusivi, rivolgetevi alla Polizia Locale o ai Carabinieri. Usate il modello qui sopra.
La segnalazione può essere anonima? In alcuni Comuni sì, come a Lainate (MI) dove era previsto espressamente. Una segnalazione firmata, però, permette all'ente di ricontattarvi e a voi di chiedere l'esito.
Il tetto del vicino è in eternit ma integro: devo preoccuparmi? La legge non obbliga a rimuovere l'eternit integro, ma il proprietario deve controllarlo nel tempo. Tenete d'occhio rotture, lavori e frammenti; per dubbi sulla salute rivolgetevi al vostro medico o all'ASL.
Cosa fa l'ARPA? È l'agenzia tecnica regionale per l'ambiente: fa sopralluoghi e prove per valutare il materiale, di solito su richiesta di ASL o Comune. Le sue verifiche sono spesso la base delle ordinanze.
Se il tetto in eternit è il vostro
Se leggendo vi siete accorti che anche voi avete una tettoia o un box in eternit, giocate d'anticipo: raccogliete foto, superficie e tipo di manufatto con la checklist Prepara una richiesta di bonifica, da usare quando contattate le ditte. Le imprese per zona sono nelle pagine città, ad esempio Milano, Torino o Bologna.
Avvertenza. Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale, tecnica o medica. Procedure e moduli variano per regione e Comune: per il vostro caso rivolgetevi all'ASL/ATS competente, all'ufficio ambiente del Comune o a un avvocato. Per dubbi sulla salute consultate il vostro medico.
Fonti
- Eternit – Avv. Valeria Zeppilli, studiocataldi.it (2020)
- Eternit: gli aspetti legali che dovresti conoscere – studiocataldi.it (2017)
- Amianto: adempimenti per proprietari e amministratori di condominio – ATS Brescia (PDF)
- Ordinanza di bonifica eternit: accertamento tecnico della pericolosità (TAR Piemonte n. 660/2020) – segretaricomunalivighenzi.it
- Amianto vicino a casa o al parco? Scatta una foto – varesenews.it (2017)
- Riconoscere un tetto con amianto – camperonline.it
- Come obbligare il vicino a rimuovere l'amianto (domande PAA) – areasosta.com
- Giardino del vicino con tettoia eternit – condominioweb (titolo)
Guida informativa indipendente. Prezzi, requisiti, responsabilità e incentivi possono variare: verifica le norme vigenti e consulta un professionista qualificato per il tuo caso.